Osservata una occultazione asteroidale

Giugno 2015: nella notte del 4 giugno, dai cieli di Monte Agliale, Ŕ stato possibile assistere all'occultazione della stella TYC 6176-00728-1 da parte dell'asteroide 322 Phaeo. Secondo le effemeridi tratte da asteroidoccultation.com la probabilitÓ che si verificasse il fenomeno era, per il sito di Monte Agliale, attorno al 50 %. Abbiamo predisposto l'osservazione in automatico, interrompendo al momento opportuno la survey dedicata alla ricerca di Supernovae e riprendendo la stella con una esposizione di circa 60 secondi, con moto siderale spento: il metodo del "sideral drift-scan" permette infatti di rivelare l'occultazione della stella, ad  opera del corpo oscuro che si interpone lungo la linea di vista, semplicemente osservando  la "strisciata" luminosa dovuta al mosso. In caso di occultazione quest'ultima  apparirÓ interrotta e, conoscendo il momento esatto in cui Ŕ iniziata la ripresa digitale ed il tempo di esposizione, Ŕ relativamente facile  risalire ai tempi di inizio e fine dell'occultazione e, ovviamente, alla durata della stessa.

 

Effemeridi per l'occultazione di TYC 6176-00728-1 da parte dell'asteroide Phaeo.

 

Come si vede dalla ripresa digitale riportata sotto, iniziata alle 20 49 03.05 TU del 4 giugno 2015 (l'orologio del PC viene continuamente sincronizzato con opportuni software)  l'immagine stellare presenta proprio le caratteristiche descritte. La significativa differenza di magnitudine della stella (Mv = 9.1) e dell'asteroide (13.7) rende molto evidente il fenomeno: con un calo di circa 4.5 mag si passa da una condizione di saturazione (nell'immagine FIT) ad una in cui i conteggi si riducono a circa la metÓ dell'intero range. Da sottolineare la bassa declinazione della stella (circa -20░) e la condizione di forte  luminositÓ del fondo cielo, visto che il  crepuscolo non era ancora completamente terminato. 

Drift-scan image ottenuta dall'osservatorio di Monte Agliale, la sera del 4 giugno alle ore 22 49 03.05 locali. La "strisciata" appare interrotta a causa dell'interposizione dell'asteroide lungo la line a di vista: l'occultazione Ŕ risultata positiva ed ha avuto una durata di 2.7 secondi.

 

I dati elaborati sono stati trasmessi ad EAON e, assieme ad altri analoghi report, consentiranno la determinazione di parametri fisici e geometrici dell'asteroide ed, eventualmente, una rappresentazione schematica della sagoma.

Come anticipato sopra, l'osservazione Ŕ avvenuta in maniera automatica, senza supporto di alcun operatore in situ o in remoto. Il tutto Ŕ possibile grazie agli interventi di automazione che permettono il controllo della centralina FS2, in particolare Ŕ possibile spegnere e riaccendere l'apparato, al momento stabilito e per la durata programmata. Una volta riavviato il moto siderale, il sistema Ŕ in grado di "risincronizzarsi" sulla volta celeste e riprendere quindi lo svolgimento della sessione precedentemente sospesa. In questo caso il telescopio ha continuato a processare i target programmati per la ricerca di Supernovae, fino all'alba del giorno successivo.

 

 

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