Scoperta della Supernova 2008ap PDF Stampa E-mail

Febbraio 2008: a meno di tre mesi dalla scoperta della SN 2007ru, il programma di ricerca automatico MASACAS ha registrato un altro successo. La sera del 13 febbraio, a poche ore dal quarto di Luna, era in esecuzione una breve sessione osservativa automatica del telescopio Lotti, secondo un programma predefinito comprendente l’osservazione di una serie di galassie. Dall’analisi delle immagini, effettuata soltanto il giorno successivo, è emerso un “debolissimo” puntino luminoso nei pressi di UGC 3754 (una galassia a spirale distante circa 400 milioni di anni luce).

sn2008ap sn 2008ap
La “discovery image” ottenuta la sera del 13 febbraio (sinistra) e l’immagine di conferma (somma di 5 immagini) ottenuta il 15 febbraio. Il riflesso luminoso che appare in basso a destra è dovuto al disturbo lunare!


Quasi certi che si trattasse di un "hot pixel" o di qualche altro tipo di segnale spurio, relativamente frequente nelle immagini del nostro buon vecchio CCD ST6, siamo tornati a riosservare la galassia UGC 3754 due sere più tardi. Nonostante il forte disturbo lunare, dalla somma digitale di diverse immagini è emerso in maniera “convincente” lo stesso puntino, registrato due sere prima. Effettuate le opportune verifiche e dopo aver compiuto le dovute analisi astrometriche e fotometriche, abbiamo inoltrato una  comunicazione al CBAT, relativamente alla presenza di una apparente Supernova in UGC 3754. I responsabili del CBAT ci hanno risposto quasi immediatamente osservando che, dato l’esiguo margine tra la magnitudine limite delle nostre immagini e quella stimata per l’oggetto, era necessario avere ulteriori conferme. Le coordinate celesti del sospetto sono state inserite nella pagina delle “unconfirmed-objects webpage”, presso il CBAT. Seguendo questo link, Luca Buzzi di Varese (che ringraziamo per la indiretta collaborazione), adoperando un telescopio da 60 cm di apertura,  ha potuto confermare la presenza dell'oggetto nella notte tra il 23 e 24 febbraio. Indipendentemente, i membri del GRA, durante un’altra sessione osservativa automatica avviata in remoto nella serata di domenica 24 febbraio, hanno ottenuto altre immagini di UGC 3754. La totale assenza del disturbo lunare ha permesso di scorgere inequivocabilmente la Supernova, che brillava di mag ~ 18.8. Alla nostra ulteriore comunicazione (avvenuta quasi contemporaneamente a quella di Buzzi) ha fatto seguito la diffusione del telegramma CBET 1270 dove è stata annunciata la scoperta della SN 2008ap da parte di F. Ciabattri ed E. Mazzoni.

Con il CBET 1275 è stato chiarito che la SN 2008ap è una Supernova di tipo II.


sn 2008ap

L’immagine ripresa il 24 febbraio dal telescopio Lotti di Monte Agliale.

 

Ulteriori notizie della scoperta possono essere ottenute dai seguenti link:

http://www.supernovae.net/snimages/

http://cfa-www.harvard.edu/iau/lists/RecentSupernovae.html

 
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